Editore
1.
Umanità Penalità (UP) è una Rivista on-line gratuita, ad accesso libero, costantemente aggiornata.
2.
Gli organi della Rivista sono il Comitato di direzione, il Comitato editoriale, il Comitato scientifico, la Redazione. L’elenco dei componenti è pubblicato sul sito della Rivista, alla pagina “Chi siamo”.
3.
La Rivista si compone delle seguenti sezioni: Approfondimenti (suddivisa in Articoli, Riflessioni, Fonti storiche, E-book), Storie (suddivisa in Esperienze, Interviste, Podcast) Segnalazioni (suddivisa in Eventi, Bandi e progetti, Libri e altro). Per maggiori informazioni sulle caratteristiche di ciascuna sezione e sottosezione, si rinvia alla pagina “Il progetto”.
4.
Chiunque può inoltrare all’indirizzo di posta elettronica [email protected] un proprio contributo, ovvero dare notizia di progetti, iniziative, storie e segnalazioni di interesse per la Rivista. Il Comitato di direzione, con l’ausilio del Comitato scientifico, valuterà se il contributo o la notizia siano idonei alla pubblicazione.
5.
Il materiale è ceduto alla Rivista a titolo gratuito e senza oneri per gli autori.
6.
La richiesta di pubblicazione del materiale deve pervenire corredata dei dati, della qualifica e dei recapiti dell’autore, nonché della dichiarazione che il materiale di cui si richiede la pubblicazione è esclusiva opera dell’autore (o degli autori). Nel caso in cui il materiale sia stato già pubblicato altrove o sia destinato ad altra pubblicazione, occorre altresì indicare l’altra sede editoriale o la richiesta di autorizzazione alla doppia pubblicazione.
7.
In caso di esito positivo della valutazione preliminare di cui al punto 4, l’iter di pubblicazione si differenzia a seconda della tipologia di materiale.
7.1.
Il materiale che abbia le forme dell’Articolo è sottoposto alla valutazione di due Revisori, con procedura blind (“cieca”, con garanzia di anonimato della revisione). I Revisori vengono selezionati secondo il criterio della competenza, della conoscenza linguistica e della rotazione. I Revisori ricevono dalla redazione della Rivista una scheda di valutazione, che devono restituire compilata in ogni sua parte entro il termine indicato. Nel caso di tardiva o mancata consegna della scheda di valutazione, il Comitato di direzione si riserva la facoltà di indicare un nuovo Revisore.
Se entrambe le revisioni sono positive, l’Articolo è pubblicato.
Se entrambe le revisioni sono positive ma almeno una delle due suggerisce modifiche, l’Articolo è pubblicato solo a seguito di adeguamento dello stesso, da parte dell’autore, alle modifiche suggerite e verifica del prodotto finale da parte del Comitato di direzione, eventualmente con l’ausilio del Comitato scientifico.
Se solo una revisione è positiva, il Comitato di direzione si riserva la facoltà di trasmettere l’Articolo a un terzo revisore.
Se entrambe le revisioni sono negative, l’Articolo non viene pubblicato.
L’esito della valutazione viene in ogni caso comunicato all’autore.
7.2.
Il materiale di forma diversa dall’Articolo è sottoposto alla valutazione di un solo Revisore, con i seguenti possibili esiti:
– se la revisione è positiva, il materiale viene pubblicato;
– se la revisione è positiva ma suggerisce modifiche, il materiale è pubblicato solo a seguito di adeguamento del materiale, da parte dell’autore, alle modifiche suggerite e verifica del prodotto finale da parte del Comitato di direzione, eventualmente con l’ausilio del Comitato scientifico;
– se la revisione è negativa, il materiale non viene pubblicato;
L’esito della valutazione viene in ogni caso comunicato all’autore.
8.
Il Comitato di direzione si riserva la facoltà di pubblicare il materiale inviato da autori di riconosciuta autorevolezza scientifica senza previamente sottoporlo alla procedura di revisione.
9.
Le schede di valutazione di cui ai precedenti punti 7.1 e 7.2 vengono archiviate e conservate per almeno tre anni.
10.
Ai fini della pubblicazione, l’autore deve inviare una versione definitiva del materiale redatta secondo le regole redazionali pubblicate sul sito della Rivista.
Il mancato rispetto dei criteri redazionali può costituire motivo di rigetto della richiesta di pubblicazione.
11.
Il materiale in forma di Articolo viene altresì pubblicato all’interno di fascicoli periodici. Materiali diversi dagli Articoli possono essere pubblicati all’interno dei fascicoli a discrezione del Comitato di direzione.
12.
La Rivista fa proprio il Code of Conduct and Best Practice Guidelines for Journal Editors elaborato dal COPE (Committee on Publication Ethics). Ogniqualvolta l’autore di un contributo abbia sostenuto in qualsiasi veste le tesi espresse nel contributo medesimo nell’ambito di un determinato processo o comunque su incarico di una parte (attuale o potenziale) di un processo, ovvero collabori stabilmente con chi si trovi in una delle predette situazioni, il contributo dovrà essere corredato da una dichiarazione preliminare relativa al conflitto di interessi dell’autore. In tale dichiarazione dovranno essere chiaramente indicati il ruolo professionale o le funzioni svolte dall’autore nel processo, nonché la provenienza dell’eventuale incarico professionale.
13.
Il lettore può condividere, riprodurre, distribuire, stampare, comunicare al pubblico, esporre in pubblico, cercare e segnalare tramite collegamento ipertestuale ogni lavoro pubblicato su Umanità Penalità, con qualsiasi mezzo e formato, per qualsiasi scopo lecito, nei limiti consentiti dalla licenza Creative Commons – Attribuzione – Non Opere Derivate 4.0 Internazionale (CC BY-ND 4.0), in particolare conservando l’indicazione della fonte, del logo e del formato grafico originale, nonché dell’autore del contributo. Sono fatte salve, per gli aspetti non espressamente regolati da detta licenza, le garanzie previste dalla disciplina in tema di protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio (l. n. 633/1941).
14.
Per ogni ulteriore informazione utilizzare l’indirizzo e-mail [email protected].






